Prof. Adriano La Femina ( Geografo) parla dello "sfruttamento dei Nonni": L'Italia delle Coppie "Aiutate", Lontana dal Modello Tedesco e Svizzero

A Napoli, il 6 giugno 2025, la questione della dipendenza delle giovani coppie italiane dai propri genitori – ovvero, dai nonni dei loro figli – è un tema caldo che merita una riflessione profonda. Questa è una riflessione che Adriano La Femina, segretario e membro di alcuni movimenti politici e sindacali, nonché Presidente dell'Istituto Geografico di Napoli, consocio della Società Geografica Italiana e socio dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, non esita a definire "vergognosa".


Quella che vediamo oggi è una generazione – i nati negli anni '70, '80, '90 e 2000 – che troppo spesso si rivela essere di "viziati", incapaci di andare avanti senza il continuo sostegno familiare. Sono, in buona sostanza, "eterni bambini", privi di quella crescita e responsabilità che dovrebbero contraddistinguere un adulto. Basta guardarsi allo specchio, e molti di loro dovrebbero ammettere: "Senza i miei genitori o i miei suoceri, io e mia moglie saremmo nella merda, con conseguenze disastrose per i nostri figli". È un'affermazione cruda, ma che riflette una realtà che in troppi si rifiutano di affrontare.


Indipendenza Contro Dipendenza: Un Confronto Generazionale e Internazionale

Personalmente, con la mia compagna, abbiamo scelto una strada diversa. Siamo andati avanti con le nostre sole forze, senza gravare sulle spalle dei nostri genitori. E quando osservo i miei coetanei – io, che ho 41 anni – li vedo spesso come "bimbi minghia", con i genitori che fanno la spesa per loro, che li supportano in ogni aspetto della vita quotidiana. Li considero, senza mezzi termini, "falliti" se confrontati con le generazioni dei nostri nonni, che con sacrifici e dignità costruivano il loro futuro.


Il confronto non regge nemmeno nel contesto europeo. Pensiamo alla Svizzera o alla Germania, dove le coppie crescono i figli con le loro forze, senza disturbare i genitori o i nonni. Lì l'indipendenza è la norma, non l'eccezione. In Italia, invece, abbiamo una cultura che spinge all'eccessiva dipendenza, a discapito non solo dell'autonomia individuale, ma anche del benessere dei nostri anziani.


Lo Sfruttamento Silenzioso dei Nonni e le Gravi Conseguenze sui Figli

Ma c'è di più. Questi genitori, così inclini a scaricare i propri figli su nonni, baby-sitter o centri estivi, dovranno poi assumersi la piena responsabilità se un giorno i loro figli avranno problemi a scuola o difficoltà relazionali. È colpa loro, e solo loro. Da quando esiste il mondo, e anche nel regno animale, i cuccioli percepiscono la costante presenza e l'unità dei loro genitori. Sono, a tutti gli effetti, coppie egoiste che antepongono la propria comodità al bisogno primario dei figli di vedere la coppia genitoriale unita e presente.


I bambini sono esseri sensibili, e queste dinamiche di delega hanno serie conseguenze future. È fondamentale che vedano mamma e papà insieme, anche se litigano. L'amore non è bello se non è litigarello e poi, magari, suggellato da una riconciliazione e un abbraccio. Questo è ben diverso da coppie che fanno sentire i nonni come i veri "papà" e "mamme", o a scene, a cui ho persino assistito, in cui i bambini confondevano o chiamavano "mamma" e "papà" i propri nonni anziché i genitori. Che vergogna!



Molti di questi genitori avrebbero il tempo per dedicarsi ai figli, ma non lo fanno perché ne approfittano. E qui la critica si estende anche ai nonni, troppo accondiscendenti e, in un certo senso, "schiavi" di questa situazione, incapaci di dire un "no" per il bene comune e per la crescita dell'indipendenza dei figli e dei nipoti.


È giunto il momento che gli italiani si vergognino. Si vergognino di non far godere la meritata vecchiaia ai propri genitori, costringendoli egoisticamente a fare i baby-sitter, a sobbarcarsi spese e responsabilità che non dovrebbero più essere loro. È un vero e proprio sfruttamento, un egoismo che non può più essere tollerato.


Dobbiamo riflettere seriamente su questo fenomeno. È una questione culturale, sociale ed economica che sta minando le fondamenta della nostra società e, soprattutto, la futura stabilità emotiva e psicologica delle nuove generazioni. È ora di crescere, di assumersi le proprie responsabilità e di permettere ai nostri genitori di godere della loro età d'oro. Solo così potremo ambire a una società più matura, indipendente e, in definitiva, più giusta.

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. Adriano La Femina pronto a Candidarsi Sindaco di Napoli con il progetto Napoli Città Stato .