Adriano La Femina avverte il Ministro dell' istruzione Bianchi telefonicamente : Applausi all' Azzolina con lei ho interagito personalmente, Lei caro Ministro , durerà poco si andrà a nuove elezioni !Molti nostri lettori anche insegnanti, infermieri, poliziotti , imprenditori , medici, avvocati , politici e ancora ancora fino ai barboni e senza fissa di mora, non vogliono che i vaccini siano obbligatori. Lei rischia segnalazioni in procura e lo stesso vale per Draghi e il governo in carica da una parte dei nostri sostenitori. Sto cercando di calmarli. C'è anche chi è vaccinato , chi vorrà vaccinarsi , ci vuole un tavolo di confronto immediato .

 Questo post è l' elaborazione e il riassunto di migliaia di nostri lettori che superano le 20 mila visualizzazioni. Un grazie a tutti quelli che  ci seguono , la nostra segreteria è in ferie dal 18 luglio 2021 al 30 agosto, cercheremo comunque di rispondervi, purtroppo non è facile rispondere alla media di più di 50 email giornaliere,  ma ci impegneremo . 

 

In mattinara il Prof. Adriano La Femina dopo innumerevoli segnalazioni ha avvertito il Ministro Bianchi telefonicamente . 

Nella foto il Ministro Patrizio Bianchi
Nella foto il Geografo Adriano La Femina , segretario Nazionale Movimento Ripartiamo Italia
 

Secondo i nostri sostenitori, nel precedente  anno scolastico non c'è stato obbligo di vaccino , tutto è filato liscio , perchè dovrebbe imporsi adesso ? 

Un nostro sostenitore da Verona aggiunge : ci sono docenti incinte, mamme che allattano , padri che hanno ancora voglia di procreare , chi ci dice se questo vaccino sperimentale non abbia conseguenze , chi c'è lo dice? 

In più ci sono molte persone che hanno semplicemente paura , quindi la paura è un sintomo per dire basta a questo obbligo vaccinale sperimentale e dittatoriale aggiunge un nostro sostenitore sardo . 

Come riferito , curarsi è un diritto , non un obbligo , se domani mattina scongiuri facendo , ci viene diagnosticato un tumore , abbiamo il  diritto a scegliere di non curarci , o di non fare le chemio , o di guarire pregando o in interazione con la natura , aggiunge Marta da Lignano Sabbiadoro.  

C 'e' anche Fabio da Caserta che sostiene che ci sono malattie molte più pericolose del covid o semplicemente aree non bonificate o inquinate che provocano tumori maligni , ho perso mia cugina di 20 anni continua Fabio,  per questi motivi ho perso anche   mia mamma in questa terra maledetta dei  fuochi in Campania e il governo regionale con a capo Vincenzo De Luca , cosa fa ? .  

Armando da Genova ci scrive che  la  disoccupazione è un male , il tabacco è un male, l' alcol e le droghe sono un male , ci sono tanti mali da combattere per un mondo migliore , ora sembra che il più grande male sia il covid, ma basta ci sarà pure stato , sarà anche esistito ma i sontomi sono in percentuali basse , le morti gonfiate e ancora di più . 

Molto puzza dagli interessi delle case farmaceutiche alla corruzione di molti governi . 

C'è un limite a tutto , fateci vivere conclude sempre Armando  . 

L' altoatesino Marcus, ci scrive che prima di vaccinarsi si confronterà con il proprio medico di base che già gli ha comunicato e sconsigliato di farlo . 

C'è anche Fulvio sempre dalla Provincia Autonoma di Bolzano che scrive , io mi sono vaccinato , sto bene e non ho paura di nulla e invito anche i miei cari , conoscenti a amici a farlo . Anche nella situazione del colera a Napoli , i partenopei si vaccinarono , non dobbiamo essere pessimisti . 

 Il nostro coordinatore in ferie a Paestum e molto occupato per le prossime elezioni comunali di Napoli,  aggiunge quanto segue . 

 Da quanto riferitomi da amici sindacalisti, è  illegittimo per il datore di lavoro chiedere i dati delle vaccinazioni ai propri lavoratori, a meno di un intervento legislativo: lo ha detto in modo chiaro il Garante della Privacy alcuni mesi fa e le norme nel frattempo non sono cambiate.

 Il Governo è intervenuto con un provvedimento d’urgenza che riguarda il solo personale sanitario che non si sottopone alle dosi anti-Covid. Alla luce di queste considerazioni, non ha alcuna pertinenza l’intervento del presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, che nelle scorse ore ha pubblicato l’ordinanza, la n. 75 su “Ulteriori misure per l’emergenza epidemiologica da Covid-19” con la quale stabilisce che qualora il dipendente si rifiuti di vaccinarsi contro il Covid-19 “il datore di lavoro pubblico provvede, nei modi e termini previsti dal CCNL di categoria, ad individuare per l’interessato una differente assegnazione lavorativa, ove possibile, che non implichi il contatto diretto del lavoratore con l’utenza esterna”.

Il movimento Ripartiamo Italia insieme alla Lega Sud Ausonia (gruppo misto alla Camera dei Deputati)  ribadisce l’opportunità di vaccinarsi per prevenire i contagi da Coronavirus, ma rimane fermo contro ogni obbligo e qualsiasi eventuale sospensione del servizio del personale che non si sottopone al vaccino. – Adriano La Femina, segretario nazionale Ripartiamo Italia aggiunge che  per garantire la didattica in presenza in sicurezza bisogna sdoppiare le classi e incrementare gli organici: in assenza di queste disposizioni, a settembre, quando la variante Delta sarà più diffusa, le lezioni riprenderanno inevitabilmente anche con la modalità della didattica a distanza, a partire da quelle scuole, purtroppo tante, con alunni ammassati in qualche decina di metri quadri di aula”.

 l datore di lavoro non può acquisire, neanche con il consenso del dipendente o tramite il medico compente, i nominativi del personale vaccinato o la copia delle certificazioni vaccinali. Lo ha detto chiaramente il Garante della privacy, all’interno di una serie di Faq esplicative sul tema delle vaccinazioni obbligatorie: la posizione del Garante fa riferimento alla “disciplina in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro né dalle disposizioni sull’emergenza sanitaria. Il consenso del dipendente non può costituire, in questi casi, una condizione di liceità del trattamento dei dati. Il datore di lavoro può, invece, acquisire, in base al quadro normativo vigente, i soli giudizi di idoneità alla mansione specifica redatti dal medico competente”.

 

Il Garante ha chiarito inoltre che – in attesa di un intervento del legislatore nazionale che eventalmente imponga la vaccinazione anti Covid-19 quale condizione per lo svolgimento di determinate professioni, attività lavorative e mansioni – nei casi di esposizione diretta ad “agenti biologici” durante il lavoro, come nel contesto sanitario, si applicano le disposizioni vigenti sulle “misure speciali di protezione” previste per tali ambienti lavorativi (art. 279 del d.lgs. n. 81/2008). Anche in questi casi, solo il medico competente, nella sua funzione di raccordo tra il sistema sanitario e il contesto lavorativo, può trattare i dati personali relativi alla vaccinazione dei dipendenti. Il datore di lavoro deve quindi limitarsi attuare, sul piano organizzativo, le misure indicate dal medico competente nei casi di giudizio di parziale o temporanea inidoneità.

 

Secondo il Movimento Ripartiamo Italia   , nella scuola non è applicabile alcuna imposizione pro-vaccino: “Anche se il personale dovesse essere tutto vaccinato per prevenire il Covid –dice La Femina  -, non vi è alcuna certezza di bloccare i contagi. Inoltre, lo stesso contratto collettivo nazionale di lavoro non prevede alcun obbligo di vaccinazione. E poi c’è la questione della riservatezza dei dati, su cui il Garante della privacy è stato chiaro. Alla luce di tutto questo,il movimento Ripartiamo tramite il sindacato   Anief fa sapere che ha intenzione di impugnare qualsiasi decisione di imporre la vaccinazione contro il Covid in modo coatto”.

 

Invece di incrementare gli spazi scolastici e ridurre la quantità di studenti per classe, si vanno a tagliare gli insegnanti e gli Ata non vaccinati. Ma scherziamo? Affrontiamo il problema nel verso giusto, andando a ristabilire il contesto scolastico pre-2008, quindi 100mila e 15mila plessi in più, oltre che 4mila sedi di presidenza e di Dsga e 200mila nuovi insegnanti”, conclude il coordinatore nazionale del movimento.

Questo post è l' elaborazione e il riassunto di migliaia di nostri lettori che superano le 500 mila visualizzazioni ringraziamo tutti in nostri lettori . 

Lo staff. 

La segretaria.


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