Ora basta sia a Gomorra sia alle ridicolate di Saviano !!Lo querelo !!
Adriano La Femina Segretario Nazionale del movimento politico Ripartiamo Italia , è pronto a querelare sia i registi e gli attori della serie televisiva "Gomorra " sia Roberto Saviano reo secondo le sue accuse di aver danneggiato seriamente l ' immagine della napoletanità .
Sa solo accusare , puntare in dito contro afferma La Femina , lui e quei 4 attori di quattro soldi ( Salvatore Esposito Marco D'Amore, Fortunato Cerlino, Maria Pia Calzone, Marco Palvetti, Domenico Balsamo e tanti altri.) devono essere denunciati perchè hanno messo e in campo storie non solo inventate ma senza un senso costruttivo .
Non hanno donato nulla a Scampia , non hanno fatto niente per investire in qualche progetto per le associazioni presenti sul territorio , per la gente non hanno investito in cultura ne per l ' occupazione hanno solo speculato sulla nostre difficoltà e in tutto ciò guadagnato e lucrato .
Ora basta bisogna fermare questo scempio , bisogna fermare questi pseudo attori e registi che non rappresentano il popolo napoletano , bisogna agire e raccontare l ' altra faccia del popolo partenopeo , di quelli che emigrano come me afferma Adriano , che sono un professore qui in Sud Tirolo e devo sentirmi dalle mie classi cose come a dire Prof. ma perchè la sua Napoli è sempre rappresentata in modo cattivo nelle serie Tv ?
Cosa devo rispondere ? Che purtroppo ci sono registi infami e attori fasulli che pur di fare successo mirano a girare seri tv che non hanno nulla a che vedere con la vera realtà e che non servono a niente per migliorare le tante difficoltà del territorio campano .
Chi distrugge l ' orgoglio meridionale dall ' Unità d' Italia oltre i politici manovrati dai governi nazionali , sono le persone del mondo dello spettacolo che lavorano e guadagnano in città non del sud e vivono per la maggiore o a Roma o a Milano e non hanno ne intenzione , ne idea di vivere o tornare a vivere nelle realtà meridionali per combattere il riscatto del popolo del sud .
Sia il mondo mediatico che giornalistico difendono a spara trappo il sistema -Saviano solo perchè bisogna in modo scientifico buttare la colpa sul popolo , infangarlo con la solita morale Napoli uguale Camorra come nel primo decennio 1861 - 1871 al sud i ribelli venivano chiamati Briganti .
Continua la storia , continuano le idee mazziniane , il risorgimento non è ancora finito ma è arrivata l ' ora di denunciare tutte queste cose a partire dai romanzi o serie tv che con la scusa di parlare della Mafia lucrano e non fanno nulla per trovare soluzioni .
Si devono raccontare le infinite storie e problematiche sociali del popolo meridionale , i veri motivi storici e attuali che ci hanno portato ad essere il territorio piu' afflitto dell' Europa e quello che emigra di piu' dove il lavoro scarseggia e lo sviluppo non sembra ripartire .
Sa solo accusare , puntare in dito contro afferma La Femina , lui e quei 4 attori di quattro soldi ( Salvatore Esposito Marco D'Amore, Fortunato Cerlino, Maria Pia Calzone, Marco Palvetti, Domenico Balsamo e tanti altri.) devono essere denunciati perchè hanno messo e in campo storie non solo inventate ma senza un senso costruttivo .
Non hanno donato nulla a Scampia , non hanno fatto niente per investire in qualche progetto per le associazioni presenti sul territorio , per la gente non hanno investito in cultura ne per l ' occupazione hanno solo speculato sulla nostre difficoltà e in tutto ciò guadagnato e lucrato .
Ora basta bisogna fermare questo scempio , bisogna fermare questi pseudo attori e registi che non rappresentano il popolo napoletano , bisogna agire e raccontare l ' altra faccia del popolo partenopeo , di quelli che emigrano come me afferma Adriano , che sono un professore qui in Sud Tirolo e devo sentirmi dalle mie classi cose come a dire Prof. ma perchè la sua Napoli è sempre rappresentata in modo cattivo nelle serie Tv ?
Cosa devo rispondere ? Che purtroppo ci sono registi infami e attori fasulli che pur di fare successo mirano a girare seri tv che non hanno nulla a che vedere con la vera realtà e che non servono a niente per migliorare le tante difficoltà del territorio campano .
Chi distrugge l ' orgoglio meridionale dall ' Unità d' Italia oltre i politici manovrati dai governi nazionali , sono le persone del mondo dello spettacolo che lavorano e guadagnano in città non del sud e vivono per la maggiore o a Roma o a Milano e non hanno ne intenzione , ne idea di vivere o tornare a vivere nelle realtà meridionali per combattere il riscatto del popolo del sud .
Sia il mondo mediatico che giornalistico difendono a spara trappo il sistema -Saviano solo perchè bisogna in modo scientifico buttare la colpa sul popolo , infangarlo con la solita morale Napoli uguale Camorra come nel primo decennio 1861 - 1871 al sud i ribelli venivano chiamati Briganti .
Continua la storia , continuano le idee mazziniane , il risorgimento non è ancora finito ma è arrivata l ' ora di denunciare tutte queste cose a partire dai romanzi o serie tv che con la scusa di parlare della Mafia lucrano e non fanno nulla per trovare soluzioni .
Si devono raccontare le infinite storie e problematiche sociali del popolo meridionale , i veri motivi storici e attuali che ci hanno portato ad essere il territorio piu' afflitto dell' Europa e quello che emigra di piu' dove il lavoro scarseggia e lo sviluppo non sembra ripartire .
Ciao,
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